sabato 4 febbraio 2012

Is 58,6

Questo è il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique.

Si digiuna per partecipare anche con il nostro corpo all'impegno di riavvicinamento a Dio che ci siamo presi all'inizio di ogni Quaresima. Lo si fa pure per partecipare, anche se minimamente, alla passione e morte di Gesù, di cui ogni venerdì facciamo memoria. Se però hai rubato, anzitutto restituisci e risarcisci, se hai litigato, riappacificati e chiedi perdono per le offese arrecate a Dio e ai fratelli.

Nessun commento:

Posta un commento